Crema di peperoncino piccante

  • Prep Time
    40 minuti
  • Cook Time
    Senza cottura
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La crema di peperoncino è una salsa piccante molto versatile. Si accompagna ai crostini di pane, a tartine o antipasti in genere, sta bene sulla pasta, sulla pizza o nelle zuppe con legumi e verdure. Riesce ad arricchire con facilità ogni tipo di pietanza, rendendola più profumata e sfiziosa. Il suo grado di piccantezza può essere modulato, per ottenere risultati diversi e accontentare anche i palati meno coraggiosi.

Come si prepara la crema di peperoncino piccante

Partendo dalla scelta dei peperoncini, è bene sapere che possono essere di diverse tipologie. Più o meno piccanti o abbinati tra loro, per un sapore sempre diverso e personalizzato.
Devono essere maturi e di un bel rosso, sodi, integri e senza macchie.
Lasciarli al sole un paio di giorni, prima dell’utilizzo, può aiutare ad asciugare parte della loro acqua di vegetazione, per una conservazione migliore e un gusto più intenso.
Ma sarà principalmente il sale l’ingrediente importante che aiuterà ad eliminare l’acqua in eccesso e conservare in sicurezza la salsa nei vasetti.

I peperoncini vanno tagliati a rondelle. Prima di procedere, è possibile aprirli a metà ed eliminare una parte dei loro semi. Questo renderà la crema meno piccante, ma è una scelta personale. Una volta eliminati i piccioli e ottenute le rondelle, è necessario cospargere con del sale e iniziare un risposo di 24 ore, in un luogo fresco e pulito della cucina, con un peso sopra. I peperoncini devono restare pressati, così da spurgare l’acqua di vegetazione e restare sotto il liquido prodotto, senza possibilità di salire a galla, rischiando in quel caso di diventare mollicci.

Dopo l’adeguato riposo, devono essere scolati e privati del sale in eccesso, che rischierebbe di restituire una crema troppo saporita. A tal fine mi piace procedere sciacquandoli velocemente con un po’ di aceto di vino bianco. Così facendo, non solo tolgo i residui di sale e qualche semino di troppo, ma trasferisco alla crema un’ulteriore nota di profumo e un sapore più vivace. Fatto ciò, i peperoncini vanno scolati nuovamente. Prima di frullarli occorre che siano asciutti e che il sentore di aceto sia evaporato. Per questo è bene lasciarli a riposo qualche ora.

Quando arriva finalmente il momento di frullarli, utilizzando un comune tritatutto, consiglio di aggiungere un po’ di olio per aiutare il lavoro delle lame. Ovviamente la scelta di ottenere una crema liscia o al contrario più rustica è del tutto personale, dipenderà da quanto si frulla il composto. In questa fase si aggiungono in genere altri ingredienti come aglio o capperi, tuttavia facoltativi.

Non bisogna dimenticare infine di utilizzare vasetti e tappi ben sterilizzati, e soprattutto di piccole dimensioni. Una volta aperto, il singolo vasetto può stare in frigorifero solo qualche giorno, è necessario dunque riuscire a consumarne in fretta il contenuto.

Vi aspetto sul canale YouTube con tanti contenuti e novità ogni settimana. Adesso vi lascio il video della preparazione della crema di peperoncino piccante, e a seguire la descrizione di tutti i passaggi

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Ingredients

    Directions

    Step 1

    Lavate i peperoncini per togliere impurità e residui di terra, asciugateli bene con un panno pulito. Indossate guanti in lattice e togliete il picciolo; tagliateli poi a rondelle. Se preferite una crema meno piccante, potete eliminare con la lama del coltello buona parte dei semini interni. Mettete le rondelle all’interno di una ciotola stretta o un pentolino e cospargete con il sale, mescolando per distribuirlo bene. Coprite con un piatto per tenere i peperoncini raccolti e ponete sopra un peso (io ho usato un grande boccale pieno di acqua). Lo scopo è di lasciare i peperoncini pressati sotto sale per 24 ore.

    Step 2

    Trascorso questo tempo scolate l’acqua di vegetazione prodotta e utilizzate un po’ di aceto per sciacquare velocemente le rondelle, così da togliere il sale in eccesso. Mettete a scolare e aspettate qualche ora. In questo modo i peperoncini si asciugheranno e il sentore forte di aceto potrà evaporare, diventando delicato e piacevole. Non resta che spostare tutto in un mixer, aggiungendo anche l’aglio, e frullare con una parte di olio di oliva fino ad ottenere la crema della consistenza desiderata.

    Step 3

    Ottenuta la crema, unite l’olio restante e mescolate bene. Lasciate ancora a riposo, di modo che l’olio possa essere assorbito bene. Infine riempite i vasetti già sterilizzati, fermandovi 1 cm prima dell’orlo. In superficie coprite con altro olio, controllate che non ci siano bollicine di aria, e avvitate i tappi. E’ importante verificare che si sia creato il sottovuoto. La crema di peperoncino piccante dovrà riposare almeno un mese prima del consumo, in un luogo fresco, asciutto e al buio. Noterete che col passare delle settimane il suo colore, inizialmente chiaro per via dell’olio e della polpa frullata, diventerà più scuro. Una volta aperti i vasetti vanno conservati in frigorifero, avendo cura di aggiungere olio all’interno se viene a mancare. Bisognerà consumarli entro pochi giorni.

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