Pesto di fave o Marò di fave ligure

pesto di fave o marò
  • Prep Time
    20 minuti
  • Serving
    6 People
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    231

Il pesto di fave o Marò è una preparazione semplice che permette di consumare le fave fresche in maniera saporita e versatile. E’ una ricetta da preparare in primavera, proprio quando si raccolgono le fave fresche, ma il bello è che il pesto può essere poi surgelato.
Il pesto di fave è tipico della cucina ligure, in particolare della zona di Levante. In Liguria viene chiamato anche “Pestun de fave”, o Marò. Le origini del piatto si fanno risalire alla cucina povera di un tempo. I contadini usavano il pesto per ammorbidire il pane secco.
Oggi per fortuna le esigenze sono diverse, ma il pesto resta comunque un ottimo ingrediente da spalmare su crostini di pane per un aperitivo. Io a dire il vero amo utilizzarlo come condimento per la pasta. La rende cremosa e molto saporita, vista la presenza del pecorino.
Ottimo anche come contorno per carne e pesce.

Nel video seguente vi mostro quanto è semplice preparare il pesto di fave o marò ligure, e scorrendo verso il basso potete leggere la ricetta dettagliata.
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Ingredienti

Preparazione

Step 1
pesto di fave o marò

Sgranate le fave togliendo la buccia esterna. Lavatele e fatele cuocere solo 3 minuti in acqua bollente leggermente salata. Poi trasferitele subito in acqua fredda per bloccare la cottura e preservare il verde brillante. Adesso sarà facile togliere anche la pellicina sottile ad ogni fava, il peso finale sarà di circa 400. Terminata questa operazione preparate gli altri ingredienti da frullare insieme.

Step 2
pesto di fave o marò

In un mixer versate le fave, il pecorino, l'olio, i pinoli, le foglie di menta lavate, l'aglio sbucciato. Frullate fino ad ottenere un pesto liscio e cremoso.

Step 3
pesto di fave o marò

Il pesto di fave è già pronto per essere gustato. Sprigionerà un profumo intenso e avrà un sapore deciso ma piacevole. Potete spalmarlo su crostini di pane per un aperitivo o un antipasto, oppure diluirlo con poca acqua di cottura e condire della pasta. Se non lo consumate subito potete riporlo in frigo coperto di olio, in un barattolo sigillato da pellicola fino a 2 o 3 giorni. Per farlo durare di più conservatelo invece in freezer.

Conclusion

Se non gradite il sapore del pecorino potete sostituirlo con metà dose di parmigiano. Potete usate mandorle al posto dei pinoli.

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